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Turismo sostenibile ecologia e ambiente

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. L’importanza delle tutela ambientale nei luoghi di vacanza dopo le proteste mondiali sul cambiamento climatico.

Mentre i cittadini di tutto il mondo si stanno sensibilizzando alla tutela dell’ambiente, la comunità globale si sta sforzando per prendersi cura del pianeta. 

Infatti, la maggior parte, se non tutti i settori della vita hanno effetti sulla salute dell’ambiente.

Molte industrie, pubbliche e private stanno cercando di ridurre l’impatto ambientale sul pianeta.

Passando dall’espansione dei sistemi di riciclaggio alla disponibilità sempre crescente di auto elettriche

Ogni industria ha la possibilità di fare la differenza. E questo sicuramente non esclude l’industria del turismo.

L’ecoturismo è la risposta dell’industria turistica con cui si assume la responsabilità del pianeta in cui vive. 

Secondo la International Ecotourism Society, la definizione di ecoturismo è “un viaggio responsabile verso le aree naturali.

Quelle aree che preservano l’ambiente e sostengono il benessere della popolazione locale.

E questo ramo del turismo ha la speranza di ” integrare la sostenibilità “

Turismo sostenibile nelle Marche: ecoturismo e sostenibilità in Italia

L’ecoturismo mira a creare cambiamenti positivi nel mondo.

In particolare quelli basati sul contributo agli aspetti ambientali, sociali, culturali ed economici

Mira inoltre a proteggere il patrimonio naturale e culturale delle località. 

Considerando che l’Italia ha 54 siti patrimonio dell’UNESCO, l’ecoturismo diviene necessario.

E’ fondamentale proprio per preservare questi luoghi e offrirli in eredità alle generazioni future.

Ma vediamo alcuni dei vantaggi che l’Italia ha visto attraverso l’ecoturismo e la sostenibilità.

Anzitutto il boom di opportunità di lavoro

Dal servizio clienti, agli hotel, fino ad arrivare ai trasporti. Ma non si sono avuti solo vantaggi economici.

Dal punto di vista culturale, si è assistito al crescente sostegno nella conservazione dei costumi tradizionali. 

Questo ha agevolato le comunità a finanziare le loro attività culturali. Ma anche a proteggerle per i futuri turisti, rendendole più sostenibili.

Grazie alle entrate derivanti dal turismo, c’è stato, quindi, un aumento delle infrastrutture.

Passando dalle strade rinnovate fino al miglioramento dei sistemi fognari.

Ciò ha, di conseguenza, migliorato la qualità della vita e reso il paese una meta appetibile per i turisti.

Quando parliamo di turismo, balzano subito all’occhio i numeri vantati dall’industria di questo settore.

Settore che conta ben 750 milioni di persone che spendono da 1,5 ai 2,5 miliardi di euro l’anno.

Numeri che annoverano l’industria del turismo e dei viaggi come il settore più redditizio al mondo.

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. Il problema del turismo selvaggio

Turismo sostenibile nelle Marche Il problema del turismo selvaggio
Il turismo selvaggio è causa della deturpazione ambientale

Ovviamente, però, un’affluenza così massiccia di persone deve sposarsi bene con il rispetto per l’ambiente.

E’ da sottolineare come proprio le aree più bersagliate da imponenti flussi turistici siano state spogliate di gran parte del loro patrimonio naturale.

Causando gravissimi danni ambientali e paesaggistici.

Per questo motivo, vorremmo andare a colpire la sensibilità generica di quante più persone possibili sull’argomento.

Ricordando di portare con sè in ogni viaggio una regola sostanziale:

IL RISPETTO DEL PAESAGGIO

Questo perchè molto spesso i flussi turistici pensano che il territorio sia a servizio della gente. Ma in realtà questo è vero solo in parte.

Rispettare l’ambiente e il luogo che ci ospita

Arrivare in un luogo di vacanza vuol dire si, godere di natura e paesaggi. Ma il godimento è direttamente proporzionale al nostro grado di rispetto per il luogo di cui siamo ospiti.

Un luogo che si mette a disposizione per essere ammirato. E non per essere portato a casa o esposto come se ci appartenesse.

La natura è bella se viene ammirata, non sradicata della sua essenza

Un fiore non va reciso, un corallo non va estirpato, un pesce non va calpestato e una stella marina non va toccata.

Osservate, guardate, scrutate e inebriatevi delle bellezze del luogo che avete scelto.

Ma fatelo in punta di piedi perchè quello stesso paesaggio sia fruito nella stessa condizione a chi viene dopo di voi.

Questo tema è di grande attualità non soltanto per l’importanza dell’industria dei viaggi o per le varie tematiche sul riscaldamento globale.

Queste sono solo dirette conseguenze di comportamenti sbagliati dell’uomo e ripetuti nel corso degli anni.

Comportamenti che hanno causato molti danni paesaggistici in note località di vacanza che oggi non sono più le stesse di una volta.

Facendo una rapida distinzione tra presente e passato, ci si rende conto di come il turismo selvaggio abbia creato non pochi problemi negli ultimi decenni.

Per questo motivo molti governi locali hanno introdotto pene molto severe ai turisti irrispettosi.

E questo per scoraggiare comportamenti pericolosi dell’essere umano che si sente a tutti i costi padrone del mondo.

Considerata l’alta incidenza del mercato turistico nell’economia mondiale, esso rientra fra i motivi di attenzione e sensibilizzazione del tema ambientale.

Di tutela dell’ambiente sentiamo ormai parlare ogni giorno.

Dalle conferenze, ai meeting ai sit-in di fronte a grandi potenze economiche.

Tutto realizzato per portare sempre maggiore consapevolezza e sensibilizzare su un tema caldo che riguarda il mondo intero

LA TUTELA DELL’AMBIENTE

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. Cos’è la protezione dell’ambiente

Turismo sostenibile nelle Marche protezione dell'ambiente
L’ambiente in cui viviamo e andiamo in vacanza va protetto

La protezione ambientale può essere definita

  • la protezione degli ecosistemi e delle loro parti costituenti dai cambiamenti associati alle attività umane; 
  • la prevenzione di cambiamenti naturali indesiderati agli ecosistemi e alle loro parti costituenti.

Ma gli “ecosistemi e le loro parti costituenti” includono gli esseri umani e le comunità, o la protezione ambientale riguarda solo la protezione del capitale naturale? 

Ebbene, dal punto di vista ecologico, gli esseri umani sono considerati parte integrante dell’ecosistema. 

Dal punto di vista ecologico, dunque, l’umanità non può essere scorporata dall’ambiente naturale. E questo per via del grande impatto che l’uno ha nel benessere dell’altro.

Un ecosistema sano giova alla vita e alla salute dell’uomo al pari delle azioni rispettose dell’uomo che conservano intatto il patrimonio ambientale.

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. Proteggere e conservare l’ambiente

Un altro problema spinoso è poi stabilire se la protezione ambientale riguardi la protezione di un ecosistema o di un ambiente naturale dai cambiamenti.

O se riguardi anche la sua conservazione, generalmente associata all’uso sostenibile delle risorse naturali. 

L’obiettivo della conservazione è garantire il mantenimento di uno stock di risorse rinnovabili.

Risorse che vengono sfruttate per scopi umani piuttosto che per la protezione dell’ambiente naturale da modifiche antropogeniche. 

Lo sfruttamento delle risorse naturali per scopi umani non è quindi, una protezione ambientale. Esso, infatti, non è associato alla prevenzione di cambiamenti indesiderati. 

Il cambiamento associato allo sfruttamento è deliberato e voluto, almeno da parte di coloro che lo sfruttano. 

Solo le misure messe in atto per prevenire l’eccessivo sfruttamento delle risorse naturali costituiscono protezione dell’ambiente. 

Sono pensate per impedire lo sfruttamento oltre un punto ritenuto desiderabile o sostenibile. 

La distinzione tra conservazione e prevenzione si è dissipata negli ultimi anni con il crescente riconoscimento della natura dinamica dei sistemi naturali.

Di conseguenza, la protezione ambientale viene ora generalmente utilizzata per fare riferimento a misure tradizionalmente associate alla conservazione.

Le esigenze strumentali dell’uomo a scapito dell’ambiente

Turismo sostenibile nelle Marche ecologia e ambiente esigenze strumentali dell'uomo
l’ambiente in cui viviamo è sottomesso alle esigenze dell’uomo

Un aspetto critico della protezione ambientale è che è guidato dai valori che gli umani attribuiscono a diversi aspetti dell’ambiente. 

Questi valori non devono essere strumentali, perchè il fattore motivante è sempre la prevenzione di cambiamenti nell’ambiente che gli umani non vogliono. 

Questo è il motivo per cui le misure associate alla prevenzione di cambiamenti naturali indesiderati possono essere incluse come protezione ambientale. 

Tali misure non mirano a proteggere gli ecosistemi dalle attività umane, ma piuttosto dalle forze naturali che si ritiene minaccino gli interessi umani.

Il risanamento ambientale invece, è distinto dalla protezione ambientale. E questo perchè il suo obiettivo principale è ripristinare un ecosistema o un ambiente naturale a uno stato precedente.

Purtroppo nel corso dei decenni l’ambiente ha cominciato a chiedere il conto di quante volte la prevenzione è stata insufficiente.

Da lì i dubbi fondati circa la difficoltà di un risanamento globale ed effettivo.

Basti pensare al

CLIMA

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. Il clima e il riscaldamento gobale

Il clima si, sa, non è più lo stesso; delle volte sembra impazzito, offrendo inverni siccitosi ed estati alternate tra caldo torrido, grandinate e acquazzoni in stile tornado.

Pare che il clima di gran parte del mondo si stia tropicalizzando, capovolgendo anche le realtà geografiche e climatiche.

E infatti, I ghiacciai si stanno sciogliendo, i livelli del mare stanno aumentando, le foreste pluviali stanno morendo e la fauna selvatica si sta arrampicando per tenere il passo. 

È diventato chiaro che gli umani hanno causato la maggior parte del riscaldamento del secolo scorso.

Riscaldamento che rilascia gas che intrappola calore mentre noi alimentiamo le nostre vite moderne. Chiamati gas a effetto serra, i loro livelli sono i più alti degli ultimi 800.000 anni .

Oggi lo chiamiamo riscaldamento globale, che sta causando una serie di cambiamenti complessi che incidono sul clima del pianeta.

I cambiamenti climatici comprendono non solo l’aumento delle temperature medie ma anche eventi meteorologici estremi.

Tra essi, il cambiamento delle popolazioni e degli habitat della fauna selvatica, l’innalzamento dei mari e una serie di altri impatti. 

Tutti questi cambiamenti stanno emergendo mentre gli umani continuano ad aggiungere gas serra. Gas che intrappolano il calore all’atmosfera, cambiando i ritmi del clima

Che cosa possiamo noi fare per rallentare questo riscaldamento causato dall’uomo? Come affronteremo le modifiche che abbiamo già avviato? Mentre lottiamo per capire tutto, il destino della Terra è in bilico…

Turismo sostenibile nelle Marche: Greta Thunberg, l’attivista dei cambiamenti climatici negli adolescenti

Greta Thunberg leader delle proteste contro il cambiamento climatico
Greta Thunberg la pioniera delle proteste adolescenti contro il cambiamento climatico

Un problema, quello del surriscaldamento globale che preoccupa anche gli adolescenti. Basti pensare a Greta Thunberg, le cui manifestazioni l’hanno consacrata a icona della lotta allo sfruttamento ambientale.

Era fine agosto 2018, quando Greta Thunberg ha preso posizione fuori dal Parlamento svedese per la prima volta. 

Aveva un semplice cartello, lettere nere su una lavagna bianca, che diceva “School Strike for Climate”.

La quindicenne appariva in quel momento sola a lottare contro l’indifferenza di tutti. Eppure il suo coraggio e la sua determinazione colpì la sensibilità di tantissime persone.

Nel giro di un anno, infatti, il suo sciopero scolastico aveva ispirato milioni di giovani in tutto il mondo a scendere in piazza e chiedere azioni sul cambiamento climatico.

Ma chi è esattamente Greta Thunberg? Cerchiamo di conoscerla meglio questa pioniera della protesta in difesa dell’ambiente.

Dove è cresciuta?

Greta Thunberg, la maggiore di due sorelle, è nata il 3 gennaio 2003. È cresciuta a Stoccolma con sua madre Malena Ernman, una cantante lirica e suo padre, l’attore Svante Thunberg. 

Suo padre è un discendente di Svante Arrhenius. Uno scienziato che ha inventato un modello dell’effetto serra e ha ricevuto il premio nobel per la chimica nel 1903.

La Thunberg ha più volte sottolineato come i genitori fossero sempre stati molto lontani dalle tematiche sul clima. 

Tuttavia lei ha convinto i suoi genitori a diventare vegani e nel 2016 ha convinto sua madre a smettere di volare, nonostante sua madre viaggi spesso all’estero per lavoro.

Hanno co-scritto un libro con la figlia che uscirà a marzo, intitolato Our House is on Fire: Scenes of a Family and a Planet in Crisis.

Greta Thunberg è affetta da sindrome di Asperger, un disturbo dello sviluppo, che lei descrive come un dono.

Turismo sostenibile nelle Marche: come si è impegnata a protestare?

Greta ha appreso per la prima volta dei cambiamenti climatici quando aveva otto anni.

E non riusciva a capire perché le persone non stessero prendendo provvedimenti.

L’interesse per le tematiche ambientali si acuisce nel corso del tempo.

Nel maggio 2018, Greta Thunberg ha vinto un concorso di saggi sul cambiamento climatico in un giornale locale. 

Tre mesi dopo, ha deciso di iniziare a protestare davanti al palazzo del parlamento svedese. Promettendo di continuare fino a quando il governo non avesse limitato le emissioni di carbonio; fissato dai leader mondiali a Parigi nel 2015 .

Tutto questo nel mentre i genitori della ragazza non erano affatto entusiasti della sua protesta e le negarono ogni forma di aiuto.

Turismo sostenibile nelle Marche: come sono cresciute le sue proteste in un movimento globale?

Tuttavia le proteste di Greta Thunberg diventarono via via, virali sui social media.

E man mano che cresceva il supporto per la sua causa, altri scioperi iniziavano in tutto il mondo. E il messaggio si diffondeva con l’hashtag #FridaysForFuture. A dicembre 2018, oltre 20.000 studenti in tutto il mondo supportavano la sua causa.

La Thunberg ha inoltre partecipato ad alcuni degli scioperi in Europa, scegliendo di viaggiare in treno per limitare il suo impatto sull’ambiente.

Ad aprile, ha fatto un’apparizione alle proteste di Extinction Rebellion a Londra. Dicendo alla folla: “Per troppo tempo, i politici e le persone al potere sono scappate senza fare nulla. Faremo in modo che i politici non scappino ancora. “

A settembre, Greta Thunberg si è recata a New York; per tenere una conferenza sul clima alle Nazioni Unite. Si diresse lì su una barca a emissioni zero in un viaggio durato due settimane.

La settimana del suo arrivo, milioni di persone in tutto il mondo hanno preso parte a uno sciopero sul clima, sottolineando l’entità della sua influenza.

Durante il suo discorso alle Nazioni Unite, ha fatto esplodere i politici per aver fatto affidamento sui giovani per le risposte ai cambiamenti climatici.

Cosa dicono i suoi critici?

Il suo messaggio non è stato ben accolto da tutti; in particolare da voci conservatrici di spicco. Ma ha risposto con aria di sfida e spesso con umorismo.

Dopo la sua apparizione all’ONU, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump è sembrato deriderla. Ha infatti affermato che “sembra una ragazza molto felice in attesa di un futuro luminoso e meraviglioso”.

A gennaio, il segretario al Tesoro degli Stati Uniti Steven Mnuchin ha detto all’adolescente di andare via e studiare economia prima di fare lezioni agli investitori .

I suoi commenti sono arrivati ​​dopo che ha invitato i leader mondiali ad abbandonare i combustibili fossili al World Economic Forum di Davos.

Ma ora vi chiederete: è la scuola? Greta ha preso una sorta di anno sabbatico per tutto il 2019. La ragione è la necessità di partecipare alla conferenza sul clima a New York e al principale vertice annuale sul clima a Madrid di dicembre.

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. Veicoli elettrici e ambiente

Turismo sostenibile nelle Marche e auto elettriche
Impatto 0 e stop alle emissioni di carbonio grazie alle auto elettriche e alle energie rinnovabili

Tra le proteste, i sit-in, le richieste e le possibili soluzioni del problema ci sono diverse proposte almeno in parte risolutive

Parliamo delle auto elettriche

Nell’ultimo decennio, c’è stato un aumento degli acquisti di veicoli elettrici (EV). Ci sono molte ragioni per  cui si può prendere in considerazione il passaggio a un veicolo elettrico

  • Le auto elettriche sono più efficienti delle auto a gas
  • Possono ridurre la dipendenza dai combustibili fossili
  • E richiedere meno manutenzione rispetto alla maggior parte delle auto

Il vantaggio di acquistare un’auto elettrica consiste nel fatto che rappresentano una delle forme di trasporto più sostenibili. 

A differenza dei veicoli ibridi o delle auto a gas, i veicoli elettrici funzionano esclusivamente con energia elettrica. A seconda di come viene prodotta l’energia elettrica, il veicolo può essere gestito al 100% su risorse sostenibili e rinnovabili. 

Ci sono tre fattori da considerare quando si valuta l’impatto delle auto elettriche sull’ambiente:

  • Emissioni di gas di scarico
  • Emissioni da ben a ruota
  • L’efficienza della vettura.

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. Le energie rinnovabili

Tuttavia c’è un dettaglio da non trascurare

Se vuoi vivere green alimenta la tua auto con energia rinnovabile (come l’energia solare, eolica o geotermica).

La maggior parte delle persone che hanno acquistato una macchina elettrica, ha prima predisposto un impianto fotovoltaico da cui produrre energia.

L’impianto fotovoltaico richiede l’installazione di pannelli solari. Pannelli che hanno un costo facilmente ammortizzabile attraverso la produzione di energia che poi viene rivenduta sul mercato.

Non c’è niente di meglio, dunque, che alimentare un auto elettrica con l’energia prodotta dal proprio impianto.

In questo modo l’impatto sull’ambiente sarà davvero molto esiguo, ma non solo…

L’impianto fotovoltaico produrrà anche più energia perchè ci sia quella necessaria per alimentare l’auto elettrica.

Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente. Industria del turismo e tutela ambientale

A tutte queste tematiche, oggigiorno, non rimane più indifferente neppure l’industria del turismo.

Essa mira a dare dimostrazione di efficienza proprio attraverso l’attenzione alle tematiche ambientaliste.

Sono infatti sempre di più le strutture ricettive che producono energia rinnovabile. E favoriscono la vacanza sostenibile attraverso il noleggio di biciclette; o le colonnine per la ricarica delle auto elettriche.

E’ sbagliato, dunque pensare che turismo e tutela dell’ambiente non possano coesistere.

Basta solo avere la giusta sensibilità per saperla diffondere.

Evitare accuratamente il turismo mordi e fuggi che si chiude nei resort. Il che vuol dire rifiutare il turismo cementificato per scoprire la vera essenza di una vacanza naturalistica che rispetta il paesaggio.

Rifiutare categoricamente tutti quei posti che fanno confluire migliaia di persone in un unico punto.

In una simile soluzione è chiaro come gli interessi economici in gioco siano maggiori rispetto alla sensibilizzazione per la tutela ambientale.

Vela Azzurra Holiday Home la tua casa al mare

Vela Azzurra Holiday Home rispetta l'ambiente
Vela Azzurra Holiday Home riduce al minimo l’impatto ambientale

Per questo motivo, la soluzione maggiormente consigliata per una vacanza di relax e rispetto della natura, appare essere quello della casa vacanza.

In cui è possibile ridurre gli sprechi; ottimizzare i costi e consumare dei pasti senza rinunciare alle proprie abitudini alimentari. 

Le nostre case per vacanza? Esse hanno riflettuto l’attenzione per le tematiche ambientali fin dal momento in cui sono state pensate.

Vela Azzurra Holiday Home rispetta l’ambiente

Vela Azzurra Holiday Home nasce dotata di un grande impianto fotovoltaico. Il quale mette a disposizione la giusta quantità energetica per una vacanza ambientalista.

Questo grande impianto che produce energia e la diffonde alimentando soggiorni senza sprechi.

Da Vela Azzurra Holiday Home è possibile noleggiare biciclette per partire all’esplorazione del territorio tramite caratteristiche ciclopasseggiate.

Sempre nelle nostre case vacanza è possibile utilizzare l’energia rinnovabile prodotta per caricare le auto elettriche.

Il tutto è concepito ponendo l’accento sul rispetto del territorio

Un territorio che va scoperto ma anche tutelato e rispettato.

E questo perchè la vacanza sia momento di crescita culturale accompagnata da esperienza esplorativa in luoghi che si cerca di conservare intatti.

Molte volte sentiamo dire che da soli non si può fare niente…

Niente di più sbagliato! Da soli siamo un goccia nel mare ma tante gocce fanno un oceano.

Cominciamo col non emulare i comportamenti sbagliati altrui; ma adoperiamoci per compiere azioni giuste individuali.

Se ciascuno di noi riesce a sensibilizzare tutti coloro che conosce, avremo già fatto un notevole passo avanti.

Se andiamo in vacanza e mettiamo in atto la tecnica del rispetto assoluto, il viaggio sarà arricchente e ne varrà davvero la pena.

Viaggiare vuol dire scoprire e scoprire vuol dire crescere

Facciamo che in questa crescita sia insito l’amore per la terra che ci ospita

In 2 parole:

TUTELIAMO L’AMBIENTE

Anche quando siamo in vacanza! Perchè se non rispettiamo il paesaggio, un giorno non ci sarà più nulla da scoprire.

Conclusione

Le Case per vacanza di Vela Azzurra Holiday Home si trovano a Grottammare.

Una piccola cittadina sul mare da cui facilmente si raggiungono interessanti mete naturalistiche e di montagna addentrandosi nel vicino entroterra.

Se vuoi trascorrere una piacevole vacanza all’insegna del sole, mare, relax e luoghi da scoprire….

Ma anche se sei di passaggio per qualche giorno, fermati da Vela Azzurra Holiday Home.

Un luogo che garantisce pieno confort per gli ospiti all’insegna del minor impatto ambientale possibile.

Si può usufruire inoltre di uno sconto speciale per cenare nel vicino ristorante/pizzeria Riva del sole. E assaggiare i piatti tipici della cucina locale

Per contattarci e prenotare, puoi inviarci una mail. Oppure telefonarci ai contatti che trovi in sovra impressione.

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2 commenti su “Turismo sostenibile nelle Marche: ecologia e ambiente”

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